Attività

L’idea Composharing ha origine da una riflessione avviata dalla ReteParmaRiusa, che il 3 maggio 2016 ha organizzato un primo seminario per illustrare e discutere le nuove possibilità per i progetti di riduzione e prevenzione de rifiuti, all’indomani dell’approvazione della LR dell’Emilia-Romagna n. 16/2015 sull’economia circolare.

 

Il progetto Composharing è stato selezionato nel luglio 2016 tra i tre migliori progetti italiani del Climate Launchpad, la competizione per idee d’impresa clean tech promossa da Climate-KIC, ed ha partecipato alla finale europea. Successivamente, nel 2017, è stato ammesso prima allo stage 1 e poi allo stage 2 del programma Climate Kic Accelerator.

 

A settembre 2016 la Regione Emilia-Romagna ha selezionato la proposta di progetto partecipato Composharing, presentata dal Comune di Sissa Trecasali, come capofila insieme al Comune di San Secondo e all’Unione Bassa Est Parmense (Comuni di Mezzani e Sorbolo), nell’ambito del bando 2016 a sostegno dei processi di partecipazione, in base alla L.R. n.3/2010. E’ stato così avviato un processo per la progettazione partecipata di un servizio Composharing rispondente alle esigenze dei quattro comuni interessati, in collaborazione con WWF Parma e concluso nell’aprile del 2017. La realizzazione del servizio, così come definita dal progetto partecipato, è stata finanziata da Atersir mediante il fondo d'Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti (L.R. n. 16/2015) ed è in fase di attuazione nei comuni di Mezzani, Sissa Trecasali e Sorbolo.

 

A conclusione del processo partecipato nei comuni di Mezzani, San Secondo, Sissa Trecasali e Sorbolo, il 15 giugno 2017 si è tenuto a Sissa il Workshop “Compostaggio domestico e di comunità: le nuove prospettive per il trattamento della frazione organica".  

 

Da ottobre 2017 a marzo 2018 il team Composharing, in collaborazione con la società Esperta srl, ha svolto un analogo processo partecipato nei cinque comuni dell'Unione Pedemontana Parmense: Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo. Denominato "Giardini Rifiuti Zero", il processo si pone l'obiettivo di elaborare una proposta di regolamento comunale del compostaggio domestico e di comunità, che coprenda anche un servizio di supporto a chi pratica il compostaggio domestico. 

 

Il 13 dicembre 2018, con il sostegno del programma Climate Kic ed in collaborazione con il Centro Agricoltura Ambiente, è stato organizzato a Bologna il workshop "Le nuove prospettive del compostaggio domestico e di comunità". 

 

In collaborazione con la cooperativa sociale Cigno Verde è in fase di attuazione un progetto di compostaggio di comunità nel comune di Bore.

Attività

Dal 2016 ad oggi

L’idea Composharing ha origine da una riflessione avviata dalla ReteParmaRiusa, che il 3 maggio 2016 ha organizzato un primo seminario per illustrare e discutere le nuove possibilità per i progetti di riduzione e prevenzione de rifiuti, all’indomani dell’approvazione della LR dell’Emilia-Romagna n. 16/2015 sull’economia circolare.

 

Il progetto Composharing è stato selezionato nel luglio 2016 tra i tre migliori progetti italiani del Climate Launchpad, la competizione per idee d’impresa clean tech promossa da Climate-KIC, ed ha partecipato alla finale europea. Successivamente, nel 2017, è stato ammesso prima allo stage 1 e poi allo stage 2 del programma Climate Kic Accelerator.

 

A settembre 2016 la Regione Emilia-Romagna ha selezionato la proposta di progetto partecipato Composharing, presentata dal Comune di Sissa Trecasali, come capofila insieme al Comune di San Secondo e all’Unione Bassa Est Parmense (Comuni di Mezzani e Sorbolo), nell’ambito del bando 2016 a sostegno dei processi di partecipazione, in base alla L.R. n.3/2010. E’ stato così avviato un processo per la progettazione partecipata di un servizio Composharing rispondente alle esigenze dei quattro comuni interessati, in collaborazione con WWF Parma e concluso nell’aprile del 2017. La realizzazione del servizio, così come definita dal progetto partecipato, è stata finanziata da Atersir mediante il fondo d'Ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti (L.R. n. 16/2015) ed è in fase di attuazione nei comuni di Mezzani, Sissa Trecasali e Sorbolo.

 

A conclusione del processo partecipato nei comuni di Mezzani, San Secondo, Sissa Trecasali e Sorbolo, il 15 giugno 2017 si è tenuto a Sissa il Workshop “Compostaggio domestico e di comunità: le nuove prospettive per il trattamento della frazione organica".  

 

Da ottobre 2017 a marzo 2018 il team Composharing, in collaborazione con la società Esperta srl, ha svolto un analogo processo partecipato nei cinque comuni dell'Unione Pedemontana Parmense: Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo. Denominato "Giardini Rifiuti Zero", il processo si pone l'obiettivo di elaborare una proposta di regolamento comunale del compostaggio domestico e di comunità, che coprenda anche un servizio di supporto a chi pratica il compostaggio domestico. 

 

Il 13 dicembre 2018, con il sostegno del programma Climate Kic ed in collaborazione con il Centro Agricoltura Ambiente, è stato organizzato a Bologna il workshop "Le nuove prospettive del compostaggio domestico e di comunità". 

 

In collaborazione con la cooperativa sociale Cigno Verde è in fase di attuazione un progetto di compostaggio di comuinità nel comune di Bore.